I Confetti

Antico simbolo di felicità

Fra i simboli del matrimonio un posto d’onore spetta sicuramente ai confetti! Dal latino confectum, participio passato di conficere (preparato), il confetto è “il granello delle feste” come venne definito a partire dal 1200. confettiCertamente a quell’epoca i confetti non erano prodotti con gli stessi ingredienti di oggi ma realizzati con anima di mandorle, anici, semi di coriandolo e ricoperti di miele. Lo zucchero, infatti, venne scoperto solo nel 1400. specialità 2Queste piccole ghiottonerie erano molto apprezzate soprattutto dalle famiglie nobili, che erano solite conservarli in preziosi cofanetti. Fu proprio questa abitudine, due secoli più tardi, a dare origine alla bomboniera. Ma se facciamo ancora dei passi indietro, secondo Apicio (I secolo d.C.) i confetti esistevano addirittura in epoca romana, quando venivano usati per festeggiare le nascite e i matrimoni; nell’impero bizantino, invece, vigeva l’uso di lanciare questi dolcetti dai balconi nobiliari durante i festeggiamenti. limoneÉ proprio da questa usanza che nasce la tradizione di considerare i confetti un simbolo di buon augurio. In Italia compaiono numerose testimonianze della presenza dei confetti sulle tavole signorili a partire dal 1300, ma l’inizio di una vera e propria produzione si attesta intorno al XV secolo a Sulmona, città considerata, ancora oggi, patria mondiale del confetto. Il confetto classico è una mandorla intera ricoperta da strati sovrapposti di zucchero. coloratoNegli ultimi anni si è assistito alla creazione di confetti dai gusti, dalle forme e dai colori più fantasiosi. Anche se è sempre da suggerire il bianco, per eleganza e poiché richiama la purezza della sposa, è possibile personalizzare i confetti scegliendo altri colori, altri gusti (come il cioccolato, il caffè, l’amaretto e perfino la frutta) o forme originali: molto carini per il matrimonio sono i confetti della felicità con le fedi intrecciate o i cuoricini. classiciSi possono anche firmare con i nomi degli sposi e la data del matrimonio, in modo da avere un segnaposto sfizioso da donare agli invitati. L’importante è che essi siano donati sempre in numero dispari, di solito cinque, per ricordare le qualità che non devono mai mancare nella vita degli sposi: salute, fertilità, lunga vita, felicità e ricchezza.intrecci