Shabby Chic : un sofisticato matrimonio fuori dagli schemi!

Shabby Chic : un sofisticato matrimonio fuori dagli schemi!

vintage-chicCome vi ho anticipato il mood degli ultimi tempi in fatto di originalità e buon gusto, guarda al passato. Un passato dalle tinte tenui, delicate, romantiche e pastello, in una parola Shabby! Se amate la patina vissuta negli oggetti, la poesia del ricordo, la semplicità e il gusto di un’eleganza d’altri tempi potete ispirarvi a questo stile anche per il vostro matrimonio, per pochi e raffinatissimi dettagli o per l’intero allestimento! shabby2
Per farsi un’idea basta dare un’occhiata alle foto e alle creazioni di Rachel Ashwel, l’interior design inglese che rivisita il vintage dando vita a contest meravigliosi, dove nulla è lasciato al caso. Nella filosofia Shabby il colore è fondamentale: nuance polverose di rosa cipria, menta, azzurri marini, avorio, crema e blu cielo per creare ambienti accoglienti, suggestivi e dal fascino senza tempo. Confort, informalità e inclinazione per tutto ciò và oltre le mode del momento ma che è sempre di moda!
Candele profumate qua e là, cuscini tono su tono, tovaglie ricamate, antiche bottiglie recuperate nei mercatini d’antiquariato e decorate shabby2con pizzi e merletti, gabbiette di legno o di ferro battuto color avorio, appese ai muri o tra gli alberi per garantire un effetto molto retrò, cappelliere, scatole antiche da tè, bottoni e gomitoli di cotone di antiche mercerie,lettere di legno, bottiglie di vetro riciclato utilizzate come vasi pendenti per fiori dai mille colori. Lino, cotone, e fibre naturali per i tessuti nel rispetto di un progetto ecocompatibile.colonial
L’arte “sofisticata” del recupero per nozze indimenticabili e fuori dagli schemi!

Liz Taylor: otto volte Sì

Liz Taylor: otto volte Sì

Liz Taylor

A poco più di un anno di distanza dalla sua scomparsa (23 marzo 2011), Liz Taylor resta una delle icone più affascinanti del cinema internazionale e simbolo di amori romantici e di passioni turbolente. L’attrice hollywoodiana, oltre che per i successi cinematografici, è stata più volte protagonista delle cronache rosa per i numerosi matrimoni: otto per la precisione e voci sostengono che fosse sul punto di organizzarne un nono! I suoi amori sembrano smentire le recenti ricerche pubblicate sul Journal of Aging Health, secondo cui troppi matrimoni (basterebbero anche le seconde nozze) farebbero male alla salute, accorciando l’età media della vita.
Taylor HiltonMatrimonio 1: 1950, giovanissima, a 18 anni sposa Conrad Nicky Hilton Jr. figlio maggiore del magnate degli hotel e fondatore dell’omonimo impero. Come attrice più importante della Metro Goldwyn Mayer, Liz viene supportata nell’intero evento dalla casa cinematografica. A disegnare l’abito la leggendaria Helen Rose, costumista e designer della Goldwin, nota soprattutto per aver creato anche l’abito di Grace Kelly per le nozze reali con il Principe di Monaco. Ma il matrimonio, seguito attentamente dai media, naufraga dopo neanche un anno per via dell’alcool, vizio a cui non riesce a sottrarsi il marito.
Matrimonio 2: Sempre più famosa, Liz nel 1952, a Londra sposa l’attore Michael Wilding, di vent’anni più vecchio. «Qualsiasi cosa facessimo, anche solo prendere insieme una tazza di caffè, era per me un indescrivibile divertimento», racconta l’attrice a divorzio avvenuto nel 1957. Dall’unione nascono ben due figli Michael Howard e Christopher Edward, gli unici rimasti accanto alla madre in punto di morte.
Matrimonio 3: Una settimana dopo il secondo divorzio, l’impulsiva Liz si sposa per la terza volta con il produttore cinematografico Mike Todd. Ma il 22 Marzo 1958 l’aereo privato di Todd, nominato “Lucky Liz” si schianta nel New Mexico per un guasto al motore, lasciando la Taylor vedova a soli 25 anni, mentre la sua immagine di Femme Fatale esplode negli stessi mesi grazie al film con Paul Newman “La gatta sul tetto che scotta”.
Matrimonio 4: La Taylor si consola con il miglior amico di Todd, il cantante ed attore Eddie Fisher, che, suscitando un grande scandalo ad Hollywood, per Liz lascia la moglie Debbie Reynolds. La love story con Fisher è subito contestata dai media e dall’opinione pubblica. Siamo nel 1959 e Eddie Fisher è il cantante dell’epoca, idolo delle teenager d’America: i due vivono un’appassionata storia d’amore fino al 1963 quando l’attrice incontra sul set di “Cleopatra”, il suo più grande amore, Richard Burton che interpreta Marco Antonio. All’epoca gli attori sono entrambi sposati ma lasceranno ben presto i rispettivi coniugi, dando vita ad un’ intensa e burrascosa unione che, tra alti e bassi, durerà 13 anni.
Liz RichardMatrimonio 5: Liz conosce il “suo” Richard Burton, nel 1963. Un vero colpo di fulmine. La loro storia d’amore, balzata alle cronache per la forte passione e le liti furibonde meriterà ben due matrimoni: il primo il 15 marzo 1964, uno dei “matrimoni del secolo”, che durò ben dieci anni, un record per l’attrice, fino al giugno del 1974 quando i due si separarono per pochissimi mesi. Il 10 ottobre del 1975, clamorosamente, infatti la coppia decide di risposarsi.
Matrimonio 6: Liz&Richard sono ufficialmente la coppia più pazza del cinema. Si risposano in gran segreto il 10 ottobre 1975, in Africa, nel villaggio di Kasane. I due trascorrono la seconda luna di miele in Botswana tra safari e champagne. Ma la pace è di breve durata e i due divorziano nuovamente nel 1976.
Matrimonio 7: Il 4 dicembre 1976 Liz sposa il suo settimo marito, il senatore repubblicano John Warner, ex comandate di marina che s’innamora della Taylor sul set de Il giardino della felicità di Cukor, primo film di produzione sovietico-americana della storia. La relazione termina con un pacato divorzio nell’82, lontano dai gossip.
Matrimonio 8: L’ottavo e ultimo matrimonio di Liz Taylor con Larry Fortensky, più giovane di 20 anni, operaio edile incontrato in una clinica per alcolisti e durato circa sei anni. Cerimonia stravagante e costosissima: avvenuta il 6 ottobre 1991 a Neverland, il ranch di Michael Jackson, amico fidatissimo di Liz che la accompagnò all’altare per l’ultima volta…

Un ricordo fuori dagli schemi: le Photo Booth

Un ricordo fuori dagli schemi: le Photo Booth

PhotoBooth1Un trend originale made in USA che sta prendendo piede anche da noi è quello del Wedding Photo Booth! Una trovata divertente e piacevole per un matrimonio fuori dagli schemi e informale come quello che suggerirei ad una giovane coppia di sposi, circondata da invitati allegri e con la voglia di divertirsi. Cos’è il Photo Booth? Semplicemente la cabina che scatta le fototessere da applicare sui documenti. La versione più tecnologica prevede il noleggio di queste strutture per la giornata del matrimonio, ma in alternativa si può ricorrere a soluzioni più artigianali, ma che riscuotono un impatto di altrettanto effetto!photobooth2 L’allestimento di un vero e proprio set fotografico con sfondi diversi, dove gli ospiti e gli sposi potranno farsi scattare delle foto spiritose: agli invitati è lasciata l’opportunità di travestirsi con accessori stravaganti e bizzarri, come occhialoni, baffi finti, cappelli, parrucche o anche cornici con le sagome in perfetto stile retrò. In queste circostanze è sufficiente anche una vecchia polaroid per ricordare il momento… l’importante è divertirsi, coinvolgendo gli invitati in modo insolito ma molto carino e affettuoso.
Per le foto vi rimandiamo al sito di Caroline e Ben http://carolineplusben.com/2009/11/austin-wedding-photographer-photo-booth/

Un insolito bouquet!

Un insolito Bouquet!

Bouquet a borsettaEleganti, sofisticati e retrò, in perfetto Shabby Vintage anche i Bouquet! Abbandonato lo stile minimale e semplice dello scorso anno, la tendenza per il 2012 prevede un ritorno al romanticismo nelle nuances tenui del panna e del bianco e nelle rifiniture in pizzo, perle, swarovsky e piume davvero di gran voga in questa stagione.  Particolari e inusuali le proposte in fatto di forme: rispetto a quelle più tradizionali del fascio e del bouquet “tascabile”, piccolo e compatto, colpiscono i piacevoli Bouquet a borsetta, impreziositi con fiori e decorazioni a temi floreali, comodi da portare, ma un po’ meno adatti al lancio! Dunque non solo simbolo ma vero e proprio accessorio i cui manici variano a seconda delle esigenze, a tracolla, a secchiello, a bauletto a sacco! I Bouquet a sfera più romantici, compatti e rotondeggianti realizzati in rose, peonie e ranuncoli nelle tonalità più delicate e nei toni più sfumati del cipria, del rosa e del panna e gli elegantissimi Bouquet a cascata di gigli e orchidee, perfetti per arricchire abiti dal design semplice e ricercato. Se poi amate l’originalità vi consiglio i Brooch Bouquet by USA! E’ una tecnica molto diffusa negli Stati Uniti e prevede l’utilizzo di spille vintage anni ‘60 a forma di fiori, combinate e tenute insieme fra loro in un magico intreccio ad affetto. La più famosa artista di Brooch Bouquet è Amanda Heer che realizza splendide e uniche creazioni, spesso personalizzandole con spille e bijou vintage che appartengono alla sposa rispettando così una delle tradizioni più antiche, ovvero quella che il giorno del matrimonio si debba indossare “qualcosa di vecchio” e “ qualcosa di regalato”.Brooch bouquet Un’altra romanticissima alternativa, proposta da Amanda, al bouquet convenzionale sono i Vintage Love Letters Bouquet realizzati con fiori ritagliati da vecchie lettere d’amore ritrovate nei mercatini e arricchiti da piccoli ritratti o foto di famiglia, di particolare valore affettivo per gli sposi. Un modo decisamente unico per affidare anche al bouquet il ricordo, prezioso e senza tempo, di un giorno speciale!

Wedding dress 2012…

Wedding dress 2012:  in viaggio fra le tendenze dell’anno

 

atelier aimeeNon possiamo negarlo… il primo pensiero di una donna a un passo dal “Sì” è sicuramente la scelta dell’abito! Leggerezza, originalità, giochi di linee o tocchi di colore non solo per interpretare uno stile o un gusto, ma piuttosto per esaltare la propria personalità. La sposa 2012 si ispira a un look Retrò: delicato nelle onde e preziosissimo nei tessuti. Merletti, crinoline, busti, corsetti, colli alti, gonne ampie e tondeggianti caratterizzano le tendenze delle collezioni, allontanandosi così dalle linee pure prevalse lo scorso anno. Un’eleganza romantica esaltata dal pizzo, utilizzato per ricamare i corpetti o per vestire spalle e maniche per un effetto “vedo non vedo” molto femminile e glamour. Un ritorno al passato che guarda all’epoca vittoriana nei modelli più principeschi e strizza l’occhio alle dive anni ‘50 come Marylin Monroe, Audrey Hepburn e Grace Kelly negli abiti corti, tagliati sotto il ginocchio, con sottogonne in tulle e corpino stretto a valorizzare la silhouette per una classe senza tempo. Must, anche nelle collezioni sposa, il Vintage!yolan cris Di grande tendenza, soprattutto se ispirato agli anni ‘20, il look revival è rivisitato in chiave moderna, fresca e contemporanea grazie agli intarsi inaspettati e alle applicazioni a contrasto sul candore del macramè, ricamato a motivi geometrici, alle linee lunghe e scivolate, e agli accessori da diva del cinema muto come ombrellini parasole, boa di piume di struzzo, scialletti e guantini in pizzo. Bellissime le proposte di Yolan Cris. Il colore? Total white: il “bianco seta” è il protagonista assoluto delle passerelle, anche se non mancano piccole e ricercate stampe floreali o dettagli nelle nuances pastello più tenui del rosa cipria, dell’azzurro polvere e del verde acqua chiarissimi come nei leggerissimi abiti di Vera Wang.